Adbhuta Rasa, la Meraviglia
Adbhuta Rasa è il sapore della meraviglia, Secondo il Nāṭyaśāstra, Adbhuta si manifesta nel corpo attraverso l’apertura degli occhi, lo sguardo fisso, la pelle d’oca, le lacrime di gioia, la sudorazione. Nei testi classici Adbhuta è stato descritto come il totale travolgimento di tutti i sensi e di tutte le emozioni da parte del sentimento di meraviglia. Non una sensazione tra le altre ma una che le contiene tutte e le supera. La meraviglia non è un lusso emotivo. Ma è una delle forze più trasformative dell’esperienza umana. La pratica rende evidente una distinzione tra due tipi di meraviglia: lo shock e l’apertura. La prima è reattiva: arriva, travolge, passa. La seconda è coltivata: è una qualità dell’attenzione che si allena nel tempo, una disponibilità a essere sorpresi anche da ciò che si conosce già. È la seconda che interessa la pratica yogica. Non aspettare il tramonto straordinario ma imparare a vedere il tramonto ordinario come se fosse straordinario. Non perché si inganna la mente, ma perché si smette di lasciarle classificare tutto prima ancora …







