Tanam – Pranam – Dhyanam
Ghata, è il nostro contenitore, il nostro corpo fisico, costituito da un’infinità di parti, alcune più presenti e altre di cui ci accorgiamo solo quando le sentiamo dolenti e la loro esistenza si fa più evidente. Attraverso il movimento ed in particolare l’allungamento, riusciamo a prendere consapevolezza di aree del corpo spesso dimenticate. Il nostro sistema muscolare ci aiuta a sperimentare l’esistenza di un corpo e attraverso l’allungamento passivo, Tanam, andiamo a purificarlo. Nel linguaggio yogico, la purificazione che passa attraverso l’allungamento passivo, è chiamata Tanam e avviene nella pratica di Asana, con la percezione del corpo e del suo movimento respiratorio: Tanam: è l’allungamento, la distensione, lo stretching; Pranam: è la conoscenza delle zone del corpo dove l’attività respiratoria è libera (intendendo Prana come la conoscenza di ciò che avviene all’interno del corpo) Dhyanam: è la meditazione; Il termine Asana implica il concetto di stabilità; dobbiamo quindi sapere se siamo stabili o instabili e rafforzare la capacità di essere stabili, praticando a lungo. Il mantenere una postura è la via che ci permette di …










