Ghata Yoga
Possediamo un corpo, donato dei genitori, ricevuto dal Creatore, e ci appartiene, lo usiamo. Usandolo, però, il corpo tende a perdere il suo naturale stato di equilibrio, tende ad accumulare impurità ed è quindi necessario ripulirlo di tanto un tanto, attraverso Shuddhi, la purificazione. Nell’Hatha Yoga si definisce la struttura psico-fisica con Ghata, il nostro contenitore, e Ghata Yoga significa unione con questo contenitore, essere all’interno. Il lavoro dello yoga parte sempre dall’osservazione e dall’esperienza, fare esperienza del corpo. Nell’Hatha Yoga ci viene insegnato a prenderci cura del corpo, prima che il corpo si ammali, attraverso pratiche di Shatkarman (purificazione) che nell’Hathayogapradipika vengono descritte come la prima parte del cammino del praticante. Come facciamo esperienza del nostro corpo? Molto spesso viviamo senza che ci sia questa consapevolezza. L’esperienza è il requisito base nello Yoga. L’esperienza del corpo può essere fatta direttamente o attraverso alcune delle sue funzioni, il nostro corpo è il primo requisito necessario per poter esperimentare la nostra esistenza. Il termine yogico per corpo è Ghata (Deha o Sharira) che significa contenitore. Un …










