All posts tagged: yoga

Karuṇā Rasa, la compassione

Nel percorso dello yoga, la compassione non è un’emozione accessoria, ma una qualità fondamentale del cuore risvegliato.Karuṇā Rasa è il sentimento che emerge quando incontriamo la sofferenza, nostra o altrui, con presenza, apertura e desiderio sincero di alleviarla. Dopo aver esplorato Vīra Rasa, il coraggio che ci sostiene nell’azione, e Bhayānaka Rasa, il confronto con la paura e l’ignoto, Karuṇā rappresenta ciò che nasce quando smettiamo di combattere ciò che sentiamo e impariamo ad accoglierlo. Nella tradizione indiana, Karuṇā è uno dei Nava Rasa, i nove “sapori” emotivi fondamentali dell’esperienza umana. Non è debolezza né sentimentalismo ma una forza silenziosa, capace di sciogliere le rigidità dell’ego e di creare connessione. In sanscrito, karuṇā indica una compassione profonda, che nasce dalla comprensione dell’interdipendenza di tutti gli esseri.È strettamente legata a: Ahimsa (non nuocere) Maitrī (benevolenza) Dayā (gentilezza attiva)Karuṇā è dunque una pratica deliberata, una disposizione interiore che può essere coltivata, allenata, incarnata. Nella pratica yoga, Karuṇā si manifesta quando: ascoltiamo il corpo senza forzarlo, restiamo presenti al disagio senza respingerlo, coltiviamo gentilezza verso i nostri limiti, …

Bhayanaka Rasa, la Paura

Attraversare la paura, per trovarci dentro la vita Paura, paura, paura. La paura è il grande ostacolo che blocca ogni altro sentimento. Non c’è amore dove c’è paura. Tiziano Terzini Bhayanaka Rasa, il “sapore” della paura è un tema che, nella visione estetica e spirituale dello yoga, non è un’emozione da respingere, ma una esperienza da osservare, comprendere e trasformare. In sanscrito bhaya significa paura, tremito, vulnerabilità. È l’istante in cui qualcosa ci coglie impreparati o ci mette a nudo. Ma l’insegnamento dello yoga è chiaro: la paura non arriva per bloccarci, ma per svegliarci, un’occasione per coltivare presenza. La paura la ritroviamo sotto molte forme, a volte più evidenti, altre volte in maniera più nascosta e sottile, nella vita di tutti i giorni, la paura può essere: paura di non farcela, paura del giudizio, paura del dolore, paura dell’impermanenza, paura di cambiare, paura di restare dove siamo. Spesso si manifesta nel corpo attraverso contrazioni muscolari, respiro che si accorcia, irrigidimento, sguardo che si restringe, mente che corre verso scenari futuri. Siamo stati abituati a chiamarla “debolezza”, ma la paura è, prima di tutto, sensibilità: ci mostra ciò che conta, …

I 3 Guna

Secondo la filosofia del Samkhya che affianca la filosofia dello yoga, con particolare riferimento allo yoga tantrico, ritroviamo una visione del mondo basata su due principi fondamentali: Purusha (lo spirito, la coscienza, l’immutabile) e Prakriti (la natura, la manifestazione, il cambiamento).

Yantra e i loro elementi II

IL FIORE DI LOTOÈ uno dei principali simboli utilizzati negli yantra e nell’iconografia classica indiana. Negli yantra è normalmente centrato sull’asse con i petali geometricamente astratti puntati verso l’esterno, ed è l’immagine adatta per rappresentare la manifestazione dell’essenza divina. Il fiore di loto è il Fiore della Luce, il risultato dell’interazione tra le grandi forze creative del fuoco, del sole e del potere lunare delle acque. Essendo il prodotto del sole e dell’acqua simboleggia lo spirito e la materia, la fonte di tutta l’esistenza. Il loto raffigura il processo spirituale, poiché nasce dalle radici nel fango e, crescendo verso l’alto attraverso acque opache, fiorisce nel sole e nella luce del cielo.Le sue radici simboleggiano indissolubilità, lo stelo il cordone ombelicale che lega l’uomo alle sue origini, il fiore ha la forma dei raggi del sole; il sacco pollinico è la fecondità della creazione.Il fiore riposa sulle acque della quiete, in boccio è tutto potenzialità, in fiore è espansione, illuminazione. Il fiore e la foglia del loto descrivono la figura del cerchio e possono essere di …

Chandra Namaskara

CHANDRA, la Luna. La luna in genere rappresenta il potere femminile, la Dea Madre, Regina del cielo, mentre il sole è il maschile. La Luna simboleggia universalmente il ritmo del tempo ciclico, il divenire universale. Le fasi di nascita, morte e risurrezione della luna simboleggiano immortalità ed eternità, perpetuo rinnovamento e illuminazione. La luna rappresenta anche il lato oscuro della natura e il suo aspetto invisibile. L’aspetto spirituale della luce nell’oscurità, la conoscenza interiore, l’irrazionale, l’intuitivo. Il creativo e il  soggettivo. La ragione umana come luce riflessa dal sole divino. È l’occhio della notte, così come il sole l’occhio del giorno.In quanto ricreazione periodica il tempo è  la sua misurazione, essendo all’inizio il tempo misurato in fasi lunari. In quanto tale comporta cambiamento, sofferenza, decadenza, ma anche rinascita, pienezza. la condizione umana sulla terra in quanto variabile nelle sue fasi, simboleggia la sfera del divenire. La Luna controlla le maree, le piogge, le acque, le inondazioni, le stagioni e quindi l’arco della vita. La luna è legata all’acqua in tutte le sue forme. Nel canto …

Yantra e i loro elementi I

I simboli segnano una moltitudine di stadi diversi nel pellegrinaggio spirituale dell’individuo. Forniscono stazioni d’attesa, luoghi di riposo dove il cercatore acquisisce consapevolezza dell’universo nella sua totalità. IL QUADRATOÈ il simbolo della terra, in antitesi con il cerchio della volta celeste, rappresenta l’esistenza terrena, la perfezione statica, integrazione.Il Dio manifesto nella creazione; la totalità della DivinitàI tre lati sono il suo triplice aspetto, il quarto la totalità.Il quadrato è il tipo perfetto di spazio delimitato.Il quadrato è uno dei simboli più importanti dell’India, il quadrato è l’archetipo e lo schema dell’ordine dell’universo, il parametro di proporzione e misura perfetta per l’uomo.È la base del tempio e di ogni centro sacro ed è la perfezione equilibrata della forma.Il quadrato alla base di uno stupa, rappresenta il livello terreno.Rappresenta Purusha, l’essenza, lo spazio, le coppie di contrari, le quattro direzioni IL CERCHIOIl cerchio è l’espansione del punto, è dinamico e rappresenta la forza ciclica e il mondo fenomenico. Negli elementi è rappresentato dall’acqua.Mentre il bindu funge da raccoglitore di forze, il cerchio rappresenta le forze cicliche, la …

La natura e lo yoga

RYA_02 3 aprile 20212 – LA NATURA E LO YOGA: dalla sua espressione alla nostra percezione. Una pratica per esplorare il significato profondo degli asana Tra le innumerevoli tecniche del hatha yoga, gli asana, o posizioni del corpo, costituiscono il fondamento della pratica hanno lo scopo di renderci sani, forti e stabili. Apparentemente sembrano semplici esercizi ginnici che hanno la particolarità di prevedere fasi di immobilità più o meno prolungata, ma in realtà si tratta di pratiche molto speciali, il cui scopo non è il potenziamento muscolare, ma lo sviluppo armonico e l’integrazione di psiche e soma. Incrementano il livello della percezione cosciente, la riduzione delle dispersioni e dell’agitazione favorendo la realizzazione di uno stato di benessere fisico e profonda calma mentale. Attivano molte potenzialità latenti e una più nitida percezione del piano spirituale grazie all’ incremento delle energie disponibili e alla purificazione degli aspetti più densi e limitati della fisicità. L’hatha yoga ha una parte importante nello sviluppo di un essere umano, guida all’esplorazione del potenziale del corpo lavorando in armonia con la mente. …