Nella fisiologia sottile dello yoga si incontrano diversi concetti che entrano a far parte della pratica personale. Nelle scorse settimane abbiamo definito quello che viene chiamato Ghata, corpo yogico, il nostro contenitore: costituito da muscoli, apparati e nervi, ma non solo, si parla di corpo respiratorio, energetico e mentale. La natura di ogni pratica yoga è psico-fisiologica. L’intero sistema dello yoga è stato sviluppato per conseguire uno stato di coscienza più elevato. La scorsa settimana abbiam lavorato su Tanan, l’allungamento passivo, come strumento per sperimentare l’esistenza di un altro tipo di corpo oltre a quello fisico, quello respiratorio, e sottile. In ogni postura, si presuppone che non ci sia solamente un lavoro di trasformazione sul corpo fisico, ma che anche il nostro atteggiamento mentale si modifichi, cambiando ed elevando il nostro stato di coscienza. Nei testi di Hatha yoga, ed in particolare nella visione tantrica dello yoga, si trovano i concetti di Marga e Nadi. Letteralmente il termine marga, significa via: viene, infatti, utilizzato anche nella soteriologia hindù e in quella buddhista per indicare la …