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Vayu Shuddhi

Il concetto di Vayu è approfondito nei testi di Hatha Yoga, come l’Hatha Yoga Pradipika: “Finché Vayu agisce all’interno del corpo, la vita risiede lì. Quando Vayu abbandona il corpo, non c’è più vita.” (Hatha Yoga Pradipika II-3) Si definisce Vayu l’aria in movimento. Il movimento dell’aria può essere sperimentato sia all’interno del corpo, sia in superficie, quando sentiamo il tocco dell’aria sulla pelle.VAYU indica la causa di tutti i movimenti che hanno luogo nel corpo.Nel Samkhya vengono descritti cinque tipi principali di vayu e cinque secondari. I cinque Vayu principali (Pranadya) si riferiscono al movimento e sono: PRANA VAYU: riguarda i movimenti di espansione nel corpo, corrisponde all’energia del ricevere e si localizza nella zona del torace e del cuore APANA VAYU: relativo ai movimenti di restringimento, di espulsione e si localizza nella parte inferiore del corpo  SAMANA VAYU: è responsabile dell’equilibrio statico e dinamico, dell’assimilazione e dell’integrazione di ciò che è stato compreso, localizzato nell’area addominale e si riferisce a tutti i movimenti riequilibranti. UDANA VAYU: è attivo quando c’è un movimento ascendente; è responsabile …

Shuddhi: la purificazione attraverso l’elemento acqua

Dai tempi dei primi Veda fino all’Induismo moderno, in India l’acqua è stata considerata una manifestazione tangibile dell’esistenza divina.  Nel RgVeda si dice: “In principio tutto era come una distesa di acqua senza luce”; e ancora oggi, nei riti quotidiani, uno degli oggetti di culto più semplici e più comuni è un’olla o un vaso pieno d’acqua che rappresenta la presenza della divinità e tiene luogo di immagine sacra. Per la durata del culto l’acqua è considerata la residenza o seggio (pitha) della divinità.Le Acque possiedono un carattere che potremmo definire intermedio, non sono né aria né terra, sono sulla terra ma vengono dal cielo, portano la vita ma possono anche spazzare via ogni cosa e donare la morte; purificano ma allo stesso tempo possono essere fangose, sono sulla superficie ma hanno anche percorsi oscuri, sotterranei. Prendono le forme più diverse ed hanno libertà illimitata, ed in virtù di queste qualità divengono quindi veicolo dell’energia divina stessa.La loro prima funzione è per eccellenza la purificazione. L’acqua è alla base di diverse tecniche di purificazione nella tradizione dello …

Gesti rituali nello yoga

Nella tradizione dello Yoga, troviamo tantissimi riferimenti al rituale, ogni gesto, ogni azione, ogni pratica può essere intesa come un rituale che entra a far parte della nostra quotidianità.Nei tantra vengono descritti i luoghi in cui vengono eseguiti i riti: “i luoghi migliori sono le terre consacrate, le rive dei fiumi, le foreste sacre, le caverne, i luoghi di pellegrinaggio, la sommità delle montagne, la confluenza dei fiumi, i santuari, la propria casa o la dimora di un maestro, i luoghi che portano alla meditazione, i posti solitari dove non si è disturbati” Gandharva Tantra 7 I riti che più conosciamo nella tradizione dello yoga arrivano dal tantrismo. Le parti più importanti del culto sono: La consacrazione e la purificazione degli elementi che costituiscono il corpo fisico e sottile (Bhutha Shuddhi), La consacrazione delle diverse parti del corpo e divinità specifiche con l’aiuto dei semi verbali (Nyasa) La consacrazione del respiro (Pranayama) La concentrazione mentale (Dharana) La ripetizione delle formule mentali (Mantra) Tanti accessori partecipano alle tradizionali forme di rito o di culto e ognuno …

Antichi rituali e yoga

Nella concezione induista dell’esistenza non vi è separazione tra le attività sacre e quelle profane. La totalità della vita umana è una partecipazione alla sinfonia cosmica. La vita è un sacerdozio. Non vi sono azioni indifferenti. Ogni nostro atto, tutti i nostri gesti, hanno conseguenze. Devono perciò essere regolati per conformare il disegno armonioso dell’universo.Esiste un rituale del bagno, del pasto, dell’amore, della procreazione. Esistono i riti del mattino, del mezzogiorno, della sera e di tutti i momenti cruciali dei cicli delle stagioni, degli anni, della vita. C’è un modo rituale di respirare, di vestirsi, di studiare. Vi sono riti del fuoco, riti per ogni cambiamento di stato, riti per ogni avvenimento della vita. Tutte le nostre azioni sono forme di culto e devono essere compute con compostezza, ordine e precisione. “L’uomo raggiunge la libertà adorando Dio con i suoi atti” Bhagavad-Gita XVIII,46 In sanscrito non esiste un termine distinto per designare un’azione fisica e un’azione rituale. Ogni azione è una forma di rito. Esistono tuttavia altre forme di riti, che possiamo differenziare da quelli …