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Vayu Shuddhi

Il concetto di Vayu è approfondito nei testi di Hatha Yoga, come l’Hatha Yoga Pradipika:

“Finché Vayu agisce all’interno del corpo, la vita risiede lì. 
Quando Vayu abbandona il corpo, non c’è più vita.” (Hatha Yoga Pradipika II-3)

Si definisce Vayu l’aria in movimento. Il movimento dell’aria può essere sperimentato sia all’interno del corpo, sia in superficie, quando sentiamo il tocco dell’aria sulla pelle.
VAYU indica la causa di tutti i movimenti che hanno luogo nel corpo.
Nel Samkhya vengono descritti cinque tipi principali di vayu e cinque secondari. 
I cinque Vayu principali (Pranadya) si riferiscono al movimento e sono:

PRANA VAYU: riguarda i movimenti di espansione nel corpo, corrisponde all’energia del ricevere e si localizza nella zona del torace e del cuore

APANA VAYU: relativo ai movimenti di restringimento, di espulsione e si localizza nella parte inferiore del corpo 

SAMANA VAYU: è responsabile dell’equilibrio statico e dinamico, dell’assimilazione e dell’integrazione di ciò che è stato compreso, localizzato nell’area addominale e si riferisce a tutti i movimenti riequilibranti.

UDANA VAYU: è attivo quando c’è un movimento ascendente; è responsabile della consapevolezza, del comprendere, ci permette di fare esperienza delle cose, degli eventi e di esserne consapevoli all’interno del nostro corpo

VYANA VAYU: si riferisce ai movimenti non respiratori del corpo, di natura lineare, come la locomozione 

Il suffissio -ana, presente in ogni Pranadya, si riferisce alla vita. L’azione di Vayu ci porta all’interno, a livello di copro fisico, mentale, intellettuale e emozionale.

Osservando il comportamento dei cinque vayu, si può comprendere meglio l’esistenza dell’uomo.

Attraverso il movimento di espansione delle pareti del corpo permettiamo all’aria di entrare all’interno e di uscire durante la ritrazione. Allo stesso modo la mente riceve e percepisce attraverso l’attività di prana mentre smette di percepire cominciando ad emettere attraverso l’attività di apana. 
Anche sul piano fisico si può riscontare l’attività di prana, riferendosi a tutto ciò che immettiamo nel corpo, mentre quello che viene eliminato si riferisce ad apana. Il processo d trasformazione e assimilazione è associato a samana, mentre udana è responsabile della crescita.
A livello emozionale, l’attività di prana è legata alla nascita di un’emozione o di una tensin, l’attività di apana ci aiuta a rilasciare l’emozione o una tensione, udana si riferisce al momento di soddisfazione che si prova quando svanisce.
Vayu Shuddi, è la purificazione del movimento.
Attraverso la pratica riusciamo ad affinare la nostra capacità di percepire e che cosa accogliamo in noi, come lo assimiliamo e lo trasformiamo, cosa riusiamo a lasciare andare e come questo implichi l’attivazione di un percorso che ci porta da un piano più materiale ad un piano più sottile.

Om Shanti Shanti Shanti